• AGNUS DEI Tenore
    -20%
    70,00 56,00 Iva Inclusa

    AGNUS DEI

    70,00 56,00 Iva Inclusa

    Uno dei brani forse più noti di Bizet, in una trascrizione di Massimo Picchioni per banda che lascia intatte le sonorità originale dell’opera nelle versione per Tenore e Banda.

  • ALLELUJA DI MOZART
    -20%
    75,00 60,00 Iva Inclusa

    ALLELUJA dal Mottetto “EXULTATE JUBILATE”

    75,00 60,00 Iva Inclusa
  • HALLELUJA DI HAENDEL
    -20%
    70,00 56,00 Iva Inclusa

    ALLELUJA Dall’Oratorio “IL MESSIA”

    70,00 56,00 Iva Inclusa

    A proposito del Messiah di Haendel, uno delle opere sinfonico-corali più famose e celebrate della storia della musica occidentale, fa un certo effetto leggere oggi quanto scriveva il suo librettista, Charles Jennens, in una lettera datata 30 agosto 1745 e indirizzata a Edward Holdsworth: «Vi mostrerò un florilegio che ho dato a Haendel, dal titolo Messia: io ne ho molta considerazione, ed egli ne ha ricavato un bell’intrattenimento, anche se meno buono di quanto avrebbe potuto e dovuto fare». Anche se alla fine lo stesso Jennens, precisando il senso di quel “bell’intrattenimento” ammetterà che «…dopotutto, è nel complesso una bella composizione musicale».
    ANALISI TECNICA

    Il Messia, forse la composizione più famosa di Haendel, fu completato il 13 aprile della settimana santa del 1742, al New Musick-Hall di Dublino. Haendel riempì le oltre 250 pagine dell’autografo originale in sole tre settimane dal 22 agosto 1741 al 14 settembre, in uno di quei prodigi dell’ispirazione passati alla storia della musica, iniziando a lavorare due settimane dopo al Sansone, un oratorio della stessa ampiezza, finito il 29 ottobre successivo. La soddisfazione del pubblico per l’opera fu tale che gli organizzatori della manifestazione pubblicarono un appello sui giornali perché le signore del pubblico non si mettessero addosso abiti con crinolina e gli uomini lasciassero a casa le spade, così da guadagnare spazio per il pubblico. Nel 1741 Haendel aveva 56 anni ed era all’apice della carriera. Durante i successivi 18 anni – il maestro morirà nel 1759 – il Messia divenne la più popolare e celebrata delle sue musiche, in virtù di una magnificenza sonora di effetto immediato, lontana dai cerebralismi dello stile barocco più arcaico (come allora veniva percepita la scrittura bachiana, fino alla rivincita postuma della Passione secondo S. Matteo, guadagnata all’immortalità dalla rilettura di Mendelssohn, sessant’anni dopo). Haendel diresse il Messia 36 volte, rinunciandovi solo negli ultimi tempi a causa della cecità.

    Il Messia di Haendel è innanzitutto un oratorio che rilegge drammaticamente una serie di passi attinti dalle sacre scritture. Il suo librettista, Jennens, descrivendo la struttura dell’opera, scrive in proposito: «Dobbiamo confessare che grande è il mistero della pietà; Egli si manifestò nella carne, fu giustificato nello Spirito, apparve agli Angeli, fu annunziato ai pagani, fu creduto nel mondo, fu assunto nella gloria».

  • ARIA DI CHIESA
    -20%
    75,00 60,00 Iva Inclusa

    ARIA DA CHIESA

    75,00 60,00 Iva Inclusa
  • AVEMARIA ARCADELT
    -20%
    56,00 44,80 Iva Inclusa

    AVE MARIA

    56,00 44,80 Iva Inclusa
  • AVE MARIA 01
    -20%
    80,00 64,00 Iva Inclusa

    AVE MARIA

    80,00 64,00 Iva Inclusa

    William Gomez è stato compositore e chitarrista Gibilterrino, scomparso nel 2000 non ha avuto la fama di molti suoi colleghi, ma alcune delle sue composizioni sono state eseguite dalle orchestre più importanti del mondo. Una di queste, spesso in programma al concerto di Natale al Musikverein di Vienna, è la sua Ave Maria. Scritta in origine per mezzosoprano solo e orchestra, è qui arrangiata per mezzosoprano solo, coro e banda.
    La rielaborazione si deve alla collaborazione tra Simone Nucciotti, che ha introdotto le parti vocali e Davide Donazzolo che ha curato l’arrangiamento per orchestra di fiati.
    La rielaborazione e la strumentazione prevedono un’assoluta fusione con il coro senza tenere dunque conto dell’ orchestrazione originale.
    La presenza del coro inoltre fa da sfondo alla religiosa melodia del solo, conferendole intimità e solennità al tempo stesso.

  • AVE MARIA SCHUBERT GOUNOD
    -20%
    60,00 48,00 Iva Inclusa

    AVE MARIA

    60,00 48,00 Iva Inclusa
  • AVE MARIA SCHUBERT GOUNOD
    -20%
    60,00 48,00 Iva Inclusa

    AVE MARIA

    60,00 48,00 Iva Inclusa
  • AVE MARIA SLATTNER
    -20%
    38,00 30,40 Iva Inclusa

    AVE MARIA

    38,00 30,40 Iva Inclusa
  • AVEMARIA MASCAGNI
    -20%
    70,00 56,00 Iva Inclusa

    AVE MARIA adattata all’Intermezzo di “CAVALLERIA RUSTICANA”

    70,00 56,00 Iva Inclusa

    Adattata all’Intermezzo dell’Opera “CAVALLERIA RUSTICANA”

  • AVE VERUM PANIS ANGELICUS
    -20%
    60,00 48,00 Iva Inclusa

    AVE VERUM

    60,00 48,00 Iva Inclusa
  • CANTATA DEI MULINARI
    -20%
    90,00 72,00 Iva Inclusa

    CANTATA DEI MULINARI (l’Autunno)

    90,00 72,00 Iva Inclusa
  • CANTATA DEI MURATORI 2
    -20%
    90,00 72,00 Iva Inclusa

    CANTATA DEI MURATORI (gioisci esulta o Popolo)

    90,00 72,00 Iva Inclusa
  • davanti-a-questo-amore
    Hot
    -20%
    70,00 56,00 Iva Inclusa

    DAVANTI A QUESTO AMORE

    70,00 56,00 Iva Inclusa
  • GIUDIZIO UNIVERSALE
    -20%
    150,00 120,00 Iva Inclusa

    GIUDIZIO UNIVERSALE

    150,00 120,00 Iva Inclusa

    Il brano in questione è costituito da un continuo alternarsi di movimenti di breve durata: moderato, adagio, moderato, adagio, allegro. Il messaggio che l’autore si prefigge di trasmettere, con la stesura di questa composizione, è legata alla necessità di far ricorso alla potenza del Creatore affinché, con un Suo immediato intervento, metta fine all’inarrestabile flusso di violenza, indifferenza e di spregiudicatezza che sta investendo la società in cui siamo destinati a vivere. L’espressione di tale idea è descritta, sin dall’inizio, dalla frenetica alternanza di suddivisioni regolari e irregolari, queste ultime incastrate in una scala enigmatica. È molto frequente, oltretutto, l’impiego della massa orchestrale specie nei momenti in cui è decisamente marcata la presenza di aspre dissonanze e di impasti timbrici piuttosto sgargianti e violenti. I suddetti interventi si alternano, allo scopo di stemperare anche tale aggressività sonora, con il breve tema iniziale elaborato in forma di fugato ed eseguito dai legni, fino all’atteso ingresso delle voci: prima il Soprano, poi il Coro e ancora dopo, la presentazione di un secondo tema da parte del Tenore. L’orchestra riprende con una successione di arpeggi, sostenuta da una struttura ritmica in contrattempo, per giungere al Soprano che ripropone il tema presentato dal Tenore e, così, concludere con un pomposo concertato.