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    APPUNTI MODERNI DI COMPOSIZIONE

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    IL COMPOSITORE AUTODIDATTA “COME COMPORRE ED ARMONIZZARE UNA MELODIA”

    16,00 Iva Inclusa
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    APPUNTI MODERNI DI STRUMENTAZIONE PER BANDA

    28,00 Iva Inclusa
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    A.A.V.V./Pucci Salvatore RACCOLTA DI BRANI DA OPERE per Tromba o Flicorno Soprano

    13,00 Iva Inclusa
  • 18,00 Iva Inclusa

    GRAN METODO PER CORNO

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    METODO PER CLARINETTO 2° Parte Bimboni Giovacchino

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    RACCOLTA DI SCALE MAGGIORI E MINORI IN TUTTE LE TONALITA’ per Flauto

    10,00 Iva Inclusa
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    AI MIEI GENITORI

    60,00 Iva Inclusa
    Stampata assieme a: TRISTEZZA di Pucci S. – AI CADUTI DELLA GUERRA di Pucci S. – DOLORES di Orsomando G. – MARCIA FUNEBRE di Chopin – MARCIA RELIGIOSA di De Nardis – CANTO AL CROCEFISSO di Carraro
  • 50,00 Iva Inclusa

    Vessella Alessandro VECCHIA MARCIA MILITARE Strumentazione e Revisione per Marching Band di Picchioni Massimo

    50,00 Iva Inclusa
  • 56,00 Iva Inclusa

    LA RITIRATA Marcia d’Ordinanza della MARINA ITALIANA

    56,00 Iva Inclusa
  • 70,00 Iva Inclusa

    VIVA LA MAMMA

    70,00 Iva Inclusa
  • 38,00 Iva Inclusa

    I POMPIERI DI VIGGIU’

    38,00 Iva Inclusa
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    DANUBIO BLU An der schonen blauen Donau

    65,00 Iva Inclusa

    An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu) op.314, è un valzer di Johann Strauß jr.

    Il valzer di Strauß, “An der schönen blauen Donau”, è riconosciuto a livello mondiale come il valzer più celebre scritto dal compositore e come uno fra i più famosi brani di musica classica.
    Il brano ricevette la sua consacrazione durante l’Esposizione universale di Parigi del 1867.
    Gli austriaci, ancora segnati dalla pesante sconfitta militare subita da parte dei Prussiani nella battaglia di Königgrätz (meglio conosciuta come Battaglia di Sadowa) nel luglio 1866, sostennero con tutte le loro forze la musica di Strauß, specialmente dopo la trionfale esecuzione del valzer a Parigi; i viennesi in questo modo riuscirono a dimostrare che nonostante la sconfitta militare, l’Austria, era pur sempre un importante centro culturale.
    A proposito del successo ottenuto da Johann durante l’esposizione alcuni scrittori paragonarono Strauß a un “Napoleone dei compositori”.
    La fortuna che il brano incontrò fece presto dimenticare la vera origine del lavoro, inizialmente concepito come valzer corale.
    Infatti il lavoro fu il primo valzer corale di Johann che compose espressamente per la “Wiener Mannergesang-Verein” (Associazione corale maschile di Vienna) per la quale il compositore, nel corso degli anni, creò un totale di sei valzer, due polke e una marcia.
    Strauß iniziò a comporre il valzer nell’autunno 1866 e inizialmente fu presentato all’associazione composto da sole quattro sezioni di valzer, cantate a cappella, più una breve coda; tutto ciò senza introduzione.
    Un veloce accompagnamento del pianoforte e orchestra venne scritto in seguito per introdurre una quinta sezione di valzer.L’accompagnamento orchestrale, con la celebre introduzione, fu composto solo poco prima della prima rappresentazione che ebbe luogo nel “Dianabad-Saal” di Vienna il 15 febbraio 1867.
    A causa di un impegno presso la corte imperiale, Johann Strauß, non fu presente alla prima e i membri del “Wiener Mannergesang-Verein” furono diretti da Rudolf Weinwurm e furono accompagnati dall’orchestra di Giorgio V di Hannover, che era temporaneamente stazionata a Vienna.
    Questa rappresentazione fu comunque un incredibile fiasco e il pubblico non apprezzò né la musica né tantomeno il testo; in merito a ciò Strauß disse:
    « Il diavolo si è preso il mio valzer, il mio più grande rammarico è per la coda, speravo che fosse un successo. »
    (Johann Strauß II)
    L’originale e satirico testo fu fornito all’associazione dal poeta Josef Weyl (1821-95) e in seguito, un nuovo testo, fu scritto nel 1890 da Franz von Gernerth (1821-1900) che iniziave con le parole: “Donau so blau…” (Danubio così blu…).
    Il titolo “An der schönen blauen Donau” fu ricavato da una poesia di Karl Beck (1817-1879) dal titolo “An der Donau”. In tale lavoro era contenuta anche la frase “An der schönen, blauen Donau liegt mein Dorfchen…” che venne appunto scelta come titolo.
    Alcune note del valzer autografate da Johann Strauß.I viennesi poterono ascoltare la versione orchestrale del valzer (completa di introduzione e coda), domenica 10 marzo 1867 nei Volksgarten al tradizionale concerto dell’orchestra Strauß in occasione del carnevale.
    Johann stesso condusse il suo lavoro, (terzo punto su un programma di 24 brani composti per le celebrazioni del carnevale dai tre fratelli) che venne accolto da un tripudio di applausi.
    Il lavoro ebbe tale successo che il compositore Johannes Brahms, grande amico e ammiratore di Strauß, sotto alcune note del valzer mise una sua firma scrivendo:
    « Sfortunatamente non di Johannes Brahms. »
    (Johannes Brahms)
    Il successo del valzer “An der schonen blauen Donau” continua ancora tutt’oggi e viene eseguito ogni anno, come primo fuori programma, durante il Neujahrskonzert (Concerto di Capodanno) dei Wiener Philharmoniker.